Arcipelago AreaC

A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire

Commento al premio assegnato a Milano per l'AreaC dall'International Transport Forum


Di recente Milano ha vinto, per il progetto Area C, il prestigioso Transport Achievement Award dell'OCSE. Naturalmente la cosa è stata occasione, per la giunta Pisapia, di grande vanto.

Se però si vanno a vedere le motivazioni con cui è stato assegnato tale premio, ci si accorge che qualcosa non quadra.

Secondo l'International Transport Forum questi sarebbero i risultati raggiunti grazie all'AreaC:

“A detailed analysis shows that all the objectives set have been achieved:

  • Decreasing vehicular access to the Area C: Daily vehicles entrance in Area C: 92 175. Reduction (first 24 months compared with 2011 Ecopass, the previous pollution charge Scheme): -36 723
  • Decreasing traffic congestion: -28%
  • Reducing travelling time of private transport: Variation of the speed of vehicles: +1.5 km/h in the Area C, +0.3 km/h throughout the city
  • Improving public transport networks: Increase of public transport speed during peak hours: +6.9% for buses and +4.1% for tram
  • Decreasing the demand for public space occupation for on-street parking: -10%
  • Reducing road accidents: -23.8% (-26.3 % with injured; out of Area C: 10 -11% - 2012 compared with 2011)
  • Reducing pollutant emissions caused by traffic; Less emissions of pollutants: Total PM10 -18% ; Exhaust PM10 -10%; Ammonia -42%; Nitrogen Oxides -18%; Carbon Dioxide -35%
  • Reducing the health risk related to the air pollution: Less Black Carbon (BC): -52% (Sept 2013) and -32% (Oct 2013) of BC concentration inside Area C compared to the outside Area C stations
  • Increasing the share of sustainable modes of travel: Less pollutant vehicles: - 49% (-2 400 pollutant vehicles entering every day the Area C) and More cleaner vehicles + 6.1 % (from 9.6% to 16.6% of the total vehicles)
  • Improving the quality and the attractiveness of the urban center: reuse of the parking spaces no more utilised to enhance sharing mobility systems (car sharing, bike sharing)
  • Raising funds for the development of soft mobility infrastructures: cycle lanes, pedestrian zones, 30kph zones: During the first year the incomes from Area C have been reinvested in projects for sustainable mobility: 10 million € for the strengthening of public transport in order to improve its frequency and 3 million € for the development of 2nd phase of bike-sharing system.”

Da dove saltano fuori questi numeri, in particolare quelli relativi agli inquinanti? Non si capisce bene. Sicuramente non da misure effettuate sul campo, dato che quelle ufficiali e pubbliche dell'ARPA e quelle presentate nei documenti ufficiali AMAT (proprietà del Comune al 100%) raccontano una storia ben diversa, ovvero che l'AreaC non ha avuto il minimo effetto sul pm10 e un effetto a malapena misurabile sul black carbon (ammesso che venga confermato), in realtà, quest'ultimo, molto più sensibile all'accensione dei riscaldamenti, che all'AreaC. La cosa è stata dettagliatamente spiegato alla pagina AreaC del libro. Queste sono le due figure centrali, una che illustra la situazione per quanto riguarda il pm10

differenze differenze stagionali

e una che illustra le misure del black carbon

I numeri che si leggono potrebbero allora magari essere frutto delle simulazioni modellistiche dell'AMAT (simulazioni, beninteso, non misure) tipo questa: EMISSIONI ATMOSFERICHE NELLA CITTA' DI MILANO PERIODO GENNAIO - GIUGNO 2013 Però non c'è concordanza neanche in questo caso:

Già il fatto che il premio venga dato sulla base di motivazioni fornite dal concorrente stesso, toglie ogni credibilità al premio. Come se ad una gara di pesca il premio venisse assegnato sulla base di quello che i vari pescatori dicono di avere pescato, e non, per esempio, sulla base di una misura delle dimensioni dei pesci pescati! Più che una gara di pesca sarebbe una gara a chi la spara più grossa!

E' il caso di ricordare anche qui (come spiegato in maniera più approfondita alla pagina Dati AMAT sulle emissioni di inquinanti: hanno utilità?) che i numeri indicati in tale relazione dell'AMAT sono essi stessi di nessuna rilevanza, essendo essi risultati di modelli teorici e non trovando alcun riscontro nelle misure.

Sulla base di queste considerazioni, verrebbe da dire che gli strumenti con i quali si sono ottenuti i valori riportati, sono quelli in questa foto:

Per quanto riguarda i punti non direttamente attinenti l'inquinamento, vale poi la pena di fare qualche altra considerazione:

  • Decreasing traffic congestion: -28%. In realtà non si capisce minimamente da dove salterebbe fuori questo numero, di cui non si da alcuna definizione, e perciò non vuole dire nulla. Anche qui, un numero a caso.
  • Variation of the speed of vehicles: +1.5 km/h in the Area C, +0.3 km/h throughout the city: A parte che, ancora una volta, non si sa da dove arrivino tali numeri, è veramente ridicolo che l'amministrazione Pisapia pensi di potersi vantare di avere aumentato la velocità media nell'intera città di 300 metri all'ora, quando a cancellare tale minuscolo vantaggio basta che si debba fare un giro di un isolato in più!
  • Improving public transport networks: Increase of public transport speed during peak hours: +6.9% for buses and +4.1% for tram: In questo caso si tratta di numeri che almeno potenzialmente potrebbero essere il risultato di misure reali. Ancora una volta, si nota però come vengono presentati come grandi successi variazioni minime, praticamente irrilevanti ai fini pratici. Infatti, dire che un tram va del 4.1% più veloce, significa che invece che aspettare un mezzo per 10 minuti, lo si aspetterà per soli 9 minuti e 35 secondi. Un riduzione dell'attesa di ben 25 secondi! Qualcuno se ne potrebbe mai accorgere? Peraltro, i numeri che il Comune aveva inizialmente fornito erano ancora meno lusinghieri, come si deduce da questo articolo, Area C, nella Cerchia dei Bastioni mezzi pubblici più veloci del 15%, se si tiene conto del fatto che la zona interessata dall'AreaC corrisponde ad una frazione molto piccola della città, cosicché i mezzi pubblici si possono avvantaggiare di questa asserita maggiore velocità in una frazione minima del loro percorso. (Vedere anche L'Area C fa andare veramente più molto più veloce i mezzi pubblici?)
  • Reducing road accidents: -23.8% (-26.3 % with injured; out of Area C: 10 -11% - 2012 compared with 2011): E' chiaro che se il numero di auto in circolazione si riduce, è naturale che si riduca anche il numero totali degli incidenti. Peraltro, il fatto che per una riduzione del 28% della auto in circolazione (forse intendono quello, per riduzione della congestione?) si osservi una riduzione di appena il 24% scarso degli incidenti, indicherebbe proprio che, in proporzione, il numero di incidenti è aumentato, invece che diminuito!
  • 10 million € for the strengthening of public transport in order to improve its frequency: non credo che qualcuno a Milano abbia notato alcun potenziamento significativo dei mezzi pubblici!

Insomma, sotto tutti i punti di vista, sembra che i numeri forniti non siano stati sottoposti ad alcuna valutazione critica da parte dell'organizzazione che ha assegnato il premio. Più che un premio alla migliore innovazione nel campo della mobilità urbana, sembra perciò un premio a chi la sparava più grossa. E in questo campo Pisapia e Maran sono senz'altro dei campioni!

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