Arcipelago AreaC

A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire

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Perché

Arcipelago AreaC” è un libro che abbiamo scritto per demistificare alcune convinzioni alimentate dai media e da molti ambienti politici in merito all'inquinamento dell'aria cittadina.

Nel corso degli ultimi anni, confrontando i dati reali con quanto veniva detto sui giornali e in televisione, ci siamo resi conto che l'argomento veniva trattato con enorme superficialità. Grande spazio veniva lasciato a proclami allarmistici, tesi a far credere all'opinione pubblica che l'aria a Milano è estremamente inquinata, che lo diventa sempre di più e che a causa di ciò la salute dei milanesi è in grave pericolo. Inoltre si è sempre implicitamente o esplicitamente affermato che il grande colpevole è l'automobile privata, e che perciò era di essenziale importanza disincentivarne, con ogni mezzo, l'utilizzo.

In realtà nulla di quanto sopra corrisponde a verità:

  • l'aria di Milano non è mai stata così poco inquinata come ai nostri giorni
  • gli effetti sulla salute sono tutt'altro che dimostrati in maniera scientificamente convincente
  • non vi è la minima evidenza sperimentale a favore del fatto che le automobili private siano la principale fonte di inquinanti a Milano (almeno dei soli, le polveri sottili, che ancora con periodicità superano - di poco - le soglie di legge)
  • tutti i dati a disposizione indicano che il grosso dell'inquinamento è dovuto ai riscaldamenti.

Valutando come assolutamente non all'altezza l'offerta informativa da parte dei mass-media e credendo che su tale argomento (in funzione del quale sono state prese e vengono prese decisioni che vanno ad influenzare in maniera determinante l'economia e il tessuto produttivo dell'intera città) sia invece necessaria un'informazione più accurata e non distorta, abbiamo deciso di scrivere noi stessi un pamphlet in cui raccogliere le informazioni essenziali per capire il problema.

In questo libro ci si siamo focalizzati soprattutto sul metodo di lavoro, abbiamo applicato il “metodo scientifico”, cioè il metodo che arriva ad una conclusione basata su dati oggettivi, su un procedimento verificabile e riproducibile e sull'applicazione del cosiddetto “rasoio di Occam”:

  • *« A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »**

Abbiamo lasciato molto spazio ad analisi che partono dai dati grezzi e abbiamo sempre indicato dove recuperarli, così che chiunque fosse in grado di seguire l'elaborazione ed eventualmente ripeterla lui stesso per verificare la validità delle conclusioni proposte. Checché ne dicano alcuni personaggi che pensano di poter guardare dall'alto in basso chi non appartiene al loro giro, per giungere a valutazioni valide, bastano i dati di partenza, un po' di dimestichezza con la matematica e un foglio di calcolo (strumenti ampiamente utilizzati anche in ambito di studio universitario). Del resto, Einstein a Planck usavano carta e matita, eppure sicuramente ciò non ha inficiato la validità dei loro risultati!

Contatto: autori@arcipelagoareac.it


Indice

Blog

ARPA si muove!


Dopo anni e anni e anni finalmente ARPA si è decisa a “mollare” i dati dell'aria!

Li sto scaricando (fatelo anche voi) e prossimamente farò confronti con quelli che ho scaricato (via web scraping) nel corso di questi 10 e più anni, voglio vedere se trovo discrepanze.

Il disastro delle rottamazioni


Mi segnalano questi articoli:

Quanti chilometri fai con una stufa?


RIassumo qui un interessante articolo che paragona l'impatto ambientale della combustione delle biomasse (ad esempio legna o pellet) con l'uso di un veicolo privato.

Anticipo subito che, guarda caso, risulta che per “pareggiare” l'impatto di una stufa (su anno) a legna dovreste percorrere dai 40 ai 100 MILA (!!!) km (all'anno) in macchina… e le amministrazioni comunali continuano a rompere le scatole ai veicoli privati?!?

Partiamo da un argomento che citiamo da anni: il peso del traffico sull'inquinamento. Ecco un grafico interessante:

emissioni traffico vs. residenziale

Da cui si vede come il peso del traffico è, non solo in calo, ma soprattutto è di gran lunga inferiore a quello dei riscaldamenti.

Aggiungiamo un “carico”: l'uso di questi combustibili per riscaldamento aumenta nel tempo:

storico consumi

Forse causa crisi e costi alti degli altri combustibili (gas, metano) molti passano alla legna e al pellet per risparmiare soldi, peggiorando purtroppo lo stato dell'aria.

E veniamo al grafico più eclatante: quanti chilometri dobbiamo percorrere in un anno per pareggiare il peso del riscaldamento a legna/pellete di un appartamento di 70mq per un anno?

confronto legna auto

Terribile, no?

Cari amministratori pubblici e legislatori, quando vi sveglierete?

Nota Bene: le immagini sono mutuate dall'articolo citato.

Manutenzione stradale


Un tema legato marginalmente, ma nemmeno tanto, a quello dell'inquinamento è quello della MANUTENZIONE STRADALE…

Infatti la pessima (in Italia) manutenzione stradale comporta:

  • incidenti (1/3 degli incidenti è causato dal cattivo stato delle nostre strade) e quindi (oltre a morti e feriti) rallentamenti e ingorghi
  • maggiore risollevamento delle polveri
  • aumento della spesa per la manutenzione dei veicoli (impatto ambientale per lo smaltimento dei pezzi - es. ammortizzatori - cambiati)

Bene (?!?), ora si scopre che in Italia negli anni la spesa per la manutenzione stradale è… udite udite… DIMINUITA, e non di poco!

cfr. picco negativo nei consumi di asfalto e strade colabrodo e budget Comune Milano