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libro:prefazione

Prefazione

di Lorenzo Giusti

Le cose, senza un senso, sono come sacchi vuoti.
G. Verga

Quando si scrive un libro, quando si vuole raccontare qualcosa, serve un motivo, una ragione, qualcosa che serve a noi che dobbiamo cercare le idee da buttare sulla carta. E questo succede anche se si tratta di un testo con un fondo tecnico. E' quando questa ragione diventa forte che riesci a raccogliere i concetti, a mettere in ordine i pensieri, a selezionare quelli utili dalla spazzatura.

Gli autori si sono posti l'obiettivo di raccogliere e riportare con accuratezza tutti i dati oggettivi che la stampa ufficiale ignora, o ha scelto di ignorare, relativi all'istituzione del provvedimento di limitazione del traffico milanese noto come AreaC. Un lavoro certosino che si è dovuto fare strada tra ostacoli di natura ideologica ancor prima che di natura burocratica. Non per contrastare la forza sana di un orientamento di pensiero, ma per superarla quando questa travalica la sua funzione di impulso originario e diventa circostanza per destituire la ragione dal suo ruolo di analisi di un sistema complesso.

Questo libro rappresenta una piccola battaglia nella più vasta guerra alla retorica del politicamente corretto, del “giusto” contro il “non-giusto”. Una battaglia piccola ma coraggiosa perché a combatterla si finisce per fare la parte dei cattivi.

Ed è proprio questo il potere della retorica pseudo-ambientalista: stabilire arbitrariamente un confine che separa cittadini buoni da cittadini meno buoni, una discriminazione che non basa i propri paletti sui dati oggettivi, ma su una “idea” di mondo che trasforma in sentimento qualcosa che appartiene invece al campo della ragione e a quello dell'osservazione necessariamente disincantata del reale.

Invece è questo quello che accade. Un approccio laico diventa un approccio non soltanto scomodo, ma viene persino ritratto come nemico dell'ambiente. E questo perché raccogliere e confrontare dati e rilevamenti affronta il percorso inverso, trasforma le astrazioni in materia solida, misurabile. Materia di uno splendore abbagliante o di un torbido ripugnante, ma è cosa vera.

PM10, Black carbon, benzene, biossido di azoto, CO2, ozono, diventano tasselli di un quadro d'insieme che poco a poco si definisce come una figura precisa e riconoscibile.

Questo volume mette nelle mani dei lettori una tale quantità di materiale concreto e attendibile da permettergli di confezionarsi in modo autonomo una prospettiva, un senso del provvedimento di congestion-charge attuato dal Comune di Milano, e mette a disposizione, finalmente, una guida completa ed esauriente per una lettura del complesso tema “inquinamento dell'aria”. Uno strumento che consente di elaborare un'idea personale qualificata di una realtà che a tratti, se non in toto, si può scoprire essere molto distante da quella rappresentata dalle amministrazioni e quasi sempre elusa (più o meno inspiegabilmente) dai media.

Lo scopo finale del pamphlet è lo stesso che le istituzioni rincorrono da tempo: individuare i meccanismi che consentano di migliorare la vita dell'uomo e dell'ambiente che lo ospita.

Il discriminante è di porsi nell'ottica di una prospettiva disincantata… qualcuno potrebbe dire migliore.

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libro/prefazione.txt · Last modified: 2013/09/18 05:53 by 127.0.0.1